Quanti politicismi su Mediaset

Secondo la tesi per cui “tutto è politico”, il recupero in Borsa di Mediaset sarebbe dovuto al fatto che i mercati prevedono che il presidente della Repubblica stia per concedere una qualche forma di “grazia” a Silvio Berlusconi. A sostenerlo, guarda caso, sono gli stessi giornali e analisti teoricamente “esperti” che alla vigilia della decisione della Cassazione sostenevano che il titolo Mediaset andava bene perché si attendeva una qualche forma di assoluzione. Gli stessi che sbagliarono una settimana fa, ora dicono che ciò non è accaduto e Mediaset ha avuto lievi miglioramenti perché Napolitano sta per cancellare gli effetti della sentenza.
12 AGO 20
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Secondo la tesi per cui “tutto è politico”, il recupero in Borsa di Mediaset sarebbe dovuto al fatto che i mercati prevedono che il presidente della Repubblica stia per concedere una qualche forma di “grazia” a Silvio Berlusconi. A sostenerlo, guarda caso, sono gli stessi giornali e analisti teoricamente “esperti” che alla vigilia della decisione della Cassazione sostenevano che il titolo Mediaset andava bene perché si attendeva una qualche forma di assoluzione. Gli stessi che sbagliarono una settimana fa, ora dicono che ciò non è accaduto e Mediaset ha avuto lievi miglioramenti perché Napolitano sta per cancellare gli effetti della sentenza. Ma il recupero attuale ha una elementare spiegazione finanziaria. Mediaset ha subìto in precedenza delle perdite di quotazione perché per la prima volta, nel 2012, il suo bilancio è andato in rosso. Ma ha intrapreso una politica di riduzione dei costi e di rilancio, che nelle previsioni avrebbe dovuto permetterle di arrivare al pareggio nel 2013. I risultati del primo semestre – come si è potuto leggere anche su Repubblica – sono migliori del previsto.
La congiuntura economica in Spagna e in Italia, ove si concentra gran parte delle attività di Mediaset, sta migliorando. Mentre per il breve termine attua una politica di contenimento dei costi, Mediaset adotta una strategia di medio e lungo termine di diversificazione dei mercati e di rilancio tecnologico. Dunque non c’è bisogno di scovare spiegazioni politiche per il recupero a Piazza Affari. E’ vero che la Borsa registra non solo le variabili di mercato, ma anche quelle politiche che influiscono sul mercato, ma non tutte le variabili politiche hanno questi effetti. L’illazione che la sentenza di condanna di Berlusconi potesse avere grandi effetti economici era figlia di una illusione culturale che contrasta con il principio di realtà. Gli investitori, per sapere se debbono comprare o vendere i titoli di Mediaset, guardano i suoi bilanci e al fatto se il governo duri, non al fatto se i pubblici ministeri – che da vent’anni danno la caccia a Berlusconi – siano riusciti a condannarlo per frode fiscale, cioè per un comportamento che a Mediaset non genera comunque alcun danno.